In nome della grande madre

Convergenze, dopo i primi quattro quaderni, propone,nel suo quinto, il tema della Grande Madre.

Jung ipotizza che le influenze esercitate dalla madre sui propri figli non derivino necessariamente dalla madre stessa e dai suoi reali tratti di carattere. Accanto a questi vi sarebbero qualità che la madre, in quanto persona, solo apparentemente possiede. ma che di fatto sorgono dalla struttura archetipica che la circonda e sono proiettate su di lei dai figli stessi.

Dire della Grande Madre è dunque un modo di nominare un’immagine tratta dall’esperienza culturale collettiva. In quanto “immagine”, essa rivela una pienezza archetipica, ma anche una distinta polarità tra positivo e negativo